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Si può ?

maggio 5, 2012 in Esperienze, a cosa sto pensando, adulti, escort, puttana da Gabriele

Si può desiderare qualcuna che non conosci ?
Che non hai mai incontrato, che non incontrerai mai ?
Che magari, anzi quasi certamente, non esiste nemmeno?
Che vive a Madrid o che forse incontro ogni giorno a prendere il caffe’ ?

Che forse non e’ nemmeno una donna e dice di fare la puttana ?
Che forse non mi piacerebbe farci l’amore o anche solo stringerle la mano ?
Che ha un blog fermo da due anni e niente altro ?

Vi regalo qualche suo post, forse capirete che è possibile.

Li trovate in “Racconti da leggere”

L’economia mondiale

febbraio 25, 2012 in a cosa sto pensando, yerka da Gabriele

E’ una giornata uggiosa in una piccola cittadina italiana, piove e le strade sono deserte.
I tempi sono grami, tutti hanno debiti e vivono spartanamente.
Un giorno arriva un turista tedesco e si ferma in un piccolo alberghetto.
Dice al proprietario che vorrebbe vedere le camere e che forse si fermerà per il pernottamento.
Mette sul bancone della ricezione una banconota da 100 euro come cauzione.
Il proprietario gli consegna alcune chiavi per la visione delle camere.

Quando il turista sale le scale, l’albergatore prende la banconota, corre dal suo vicino, il macellaio, e salda i suoi debiti.
Il macellaio prende i 100 euro e corre dal contadino per pagare il suo debito.
Il contadino prende i 100 euro e corre a pagare la fattura presso la Cooperativa agricola.
Qui il responsabile prende i 100 euro e corre alla bettola e paga la fattura delle sue consumazioni.
L’oste consegna la banconota ad una puttana seduta al bancone del bar e salda così il suo debito per le prestazioni ricevute a credito.
La prostituta corre con i 100 euro all’albergo e salda il conto per l’affitto della camera per lavorare.
L’albergatore rimette i 100 euro sul bancone della ricezione.

Il turista torna giù, riprende i suoi soldi e se ne va, dicendo che non gli piacciono le camere.

- Nessuno ha prodotto qualcosa

- Nessuno ha guadagnato qualcosa

- Tutti hanno liquidato i propri debiti e guardano al futuro con maggiore ottimismo

-Il PIL cresce e la Recessione finisce

Ecco, ora sapete con chiarezza come funziona il pacchetto di salvataggio UE !

Game Over

febbraio 2, 2012 in Milo Manara, a cosa sto pensando da Gabriele

Perchè dopo un po’ i giochi finiscono.
Finiscono i giochi che si sono concretizzati.
Finiscono i giochi appena abbozzati.
Finiscono i giochi durati a lungo.

Finiscono quelli che giochi non sono stati.
Ma potevano esserlo.
Stavano per esserlo.
In procinto di esserli.
Quelli che, proprio perchè non si attuano, sembrano sempre i migliori.
O quelli che avrebbero potuto cambiare la tua vita.

Sarebbero stati i più belli.
Sarebbero stati i più intensi.
I più sessualmente gratificanti.
Basati su un’intesa cerebrale che, ti illudi, possa rendere il “dopo” un momento ancora più piacevole.
Quasi da desiderare che non sia un “dopo” ma un “invece”…

Invece.
Invece.
Non sarà nulla.
Il gioco finisce ancor prima di cominciare.
Devi solo spegnere la luce.

Sfrontata ragazza….

gennaio 22, 2012 in Davide, Milo Manara, Racconti, immaginare, voglia da Gabriele

Sfrontata ragazza, ci riuscirai anche stamattina.
Guardatela: di corsa, per le scale, su e giù.
Fermala, stupido!
I jeans di lei non sono attillati, anche se tutti, ma proprio tutti, immaginano la forma e la consistenza del fondo di quella femminea schiena.
Incredibile, ragazza: sono davvero tuoi i quarant’anni che dici di avere?
E tu, irretito dissimuli interesse, osservi gli angoli della bocca, catturi gli sguardi che ti sembrano complici e t’illudi: non c’è verso!
Sei catturato, sorridi, forse sembri semplicemente idiota.
E tu, sfrontata ragazza, anche oggi ci riesci.
E lui? Oh Cristo, guardatelo! Il suono delle sue parole gli rimane in testa.
Quella sfrontata avrà mai capito che lui pensa solo ai suoi jeans?
Povero ragazzo, non speri altro.
Sì, sfrontata ragazza, ci sei riuscita, un’altra volta, lo sai, ma, lesta, scompari: neanche una carezza rubata; solo un contatto fortuito, leggero che fa sobbalzare e smuove le profondità di lui.
E tu, dannato ragazzo? Ai tuoi occhi quelle che sembravano promesse lasciano solo un ricordo, rigonfio e palpitante, sveglio e impaurito fino alla vertigine: domani romperai ogni indugio, forse.

Senza parole.

settembre 14, 2011 in a cosa sto pensando, movie da Gabriele

I profeti esistono

In spiaggia…..2

aprile 9, 2009 in Racconti, spiaggia da Gabriele

Mentre le mie mani ti accarezzano il mio corpo si strofina sul tuo, i miei seni premono la tua schiena, sono tesi, i capezzoli sono duri, sono eccitatissima, sento che sono bagnata, ah…vorrei essere in un luogo più appartato per poter dar sfogo a tutta questa eccitazione e forse per te è lo stesso perché ad un certo punto fermi le mie mani, ti giri, mi baci, un bacio profondo, i tuoi fianchi si modellano ai miei simulando la danza, che fanno due corpi uniti,ah…. che bello, vorrei che questo bacio non avesse più fine, ma allo stesso tempo vorrei poterti avere dentro di me.

Forse per te è lo stesso, mi prendi per mano e ci avviamo forse in un posto più appartato, forse in camera, non mi rendo conto di dove siamo diretti, so solo che ti voglio, voglio sentirti dentro. Continua a leggere questo articolo →

A questa ora della notte….. 2

febbraio 17, 2009 in Bruna, Racconti miei, erotici, fellatio, ingoio, masturbazione, ramazzotti, sesso da Gabriele

Bruna, sei sotto la doccia, nuda e con l’acqua bollente che rende lucido il tuo corpo e indurisce i capezzoli, il calore ti rende languida e finalmente puoi soddisfare la voglia che hai dentro da tante ore, non vedi l’ora. Avrei dato tutto per essere davanti a te e guardarti mentre fingendo di strofinarti ti stai toccando, i seni bagnati, il ventre sul quale scorre l’acqua ed il pelo fradicio d’acqua e adesso ci sono.
Guardo il boschetto folto e riccio, mediterraneo, la tua mano lo accarezza e quasi casualmente sfiora il clito, allarga la fessura, poi indugia sul ventre, poi di nuovo scende in basso come solo un amante sapiente saprebbe fare.

Continua in “Racconti”

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