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Ho messo via…….

marzo 16, 2010 in ligabue da Gabriele

  

Tu cosa è che nn riesci a metter via?…io i sogni…o si chiamano illusioni?io nn li ho chiusi in un cassetto…sono nel portapenne lì sulla scrivania e mi guardano ogni mattina e così cerco di far la donna…quella grande quella che ha la vita in mano…ma poi prendo una penna la mordicchio un pò e torno ad essere come a quindici anni…stessi sogni ops….illusioni…

La fellatio e l’ingoio ancora

febbraio 14, 2009 in fellatio, ingoio da Gabriele

Il pompino più palpitante. Ne ricordo 3. In auto, vicino Costantinopoli, Manuela…50 km duranti i quali la tua lingua non ha smesso di giocare col mio sesso. Solo quando sorpassavamo i camion avevi qualche istante di timidezza, di riservatezza. Avrebbero potuto vederci.

Nei bagni dell’aeroporto di Sacher Town, durante un breve scalo. Il bagno è quello delle donne. Ancora Manuela. Entri tu. Poi entro io. Ti prendo da dietro, in piedi. Poi ti inginocchi e lo succhi. Niente ingoio questa volta. La tua mano, dolce e decisa, dirige il mio seme nella tazza. Esci tu. Poi esco io. Un addetto delle pulizie mi guarda sorpreso. Alzo le spalle. Il mio sguardo implora comprensione. La ottengo.

Nei bagni di un grande magazzino dannunziano. Tonia. Niente di esaltante. Palpitante per la location.

Ingoio? Quasi tutte, secondo la mia esperienza. Quasi tutte. Poche sono corse al bagno. Pochissime si sono fermate prima.
Raramente non ho potuto constatarlo… come nel caso di Angela, per esempio, e Fiamma.
Voi non vi siete neanche avvicinate, il tal senso.

Diverso il caso di Elisa, tu ti sei è avvicinata. Tu lo hai preso. Tu mi ha fatto sussultare e perdere il respiro.
Tu mi hai chiesto:”Ti piace?”. Ti ho risposto con la voce strozzata. Poi non hai proseguito. Non eravamo soli. Altro era il tema della serata. Forse non lo saprò mai. Non saprò mai come avresti concluso.

Angela

gennaio 25, 2009 in Angela, Milo Manara, Racconti miei da Gabriele

Capitolo Primo

Nell’invitarmi a cena da lei questa sera Paola mi aveva parlato di una sorpresa, lo sa benissimo che la mia curiosita’ e’ patologica e che non avrei resistito ad accettare. Arrivo un po’ tardi, sono ormai a tavola, nell’aprirmi la porta mi bacia, ma un po’ di nascosto, non e’ per caso che il marito e’ diventato geloso ? Mi viene da ridere, l’ipotesi non e’ da prendere sul serio .

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