Firezia

settembre 23, 2011 in Sonia da Gabriele

Chi arrivasse al tramonto,viandante solitario, alla citta di Firezia.,poco si sentirebbe attratto dal luogo.la luce morente del giorno ed il buio della notte mostrerebbero solo pietre, case dagli occhi ciechi e dai portoni sbarrati.
Il silenzio avvolgerebbe il suo andare,nessun profumo dalle mense, solo immaginate.Ma se una coppia di amanti, le membra rese languide e pesanti dai ripetuti amplessi, ne varcasse i confini, allora la città svelerebbe se stessa per quello che è.
Camminando lentamente sul selciato ognuno avvertirebbe un profumo, ora leggero, ora penetrante, un afrore caldo ed intenso.un lume acceso dietro i vetri, un parlottare sussurrato, gemiti e sospiri come volute di fumo.
Incuriositi, allora affacciamoci ad un arco dietro al quale un vetro riflette due corpi, silenziosi, sguardi immobili che si perdono immergendosi in profondità ignote. Una donna accovacciata davanti al suo uomo si accarezza languida il seno, scivola, sognante, verso il grembo caldo, lambisce come una piccola onda il rilievo duro e sensibile al suo tatto sapiente, senza fretta, beandosi del suo sguardo curioso, pian piano acceso dal desiderio che formicola fra le gambe.
La mano dell’uomo stringe con delicatezza un membro morbido, fa scivolare il glande scoprendo una punta rosea, forse un pò umida.si guardano sorridendo lievi, le dita della donna giocano ancora poi si insinuano fra le pieghe aperte del suo sesso mostrano dove il piacere è più forte…inizia ad assaporare quel succo tiepido, poi, improvvisa la mano avvolge quella dell’uomo assecondando il movimento già iniziato, accarezzamdo l’oggetto del desiderio…voglia di essere penetrata protratta appena più a lungo, il sospiro più veloce. Godere così solo guardando e sfiorando….
Il vederli eslta i nostri curiosi visitatori. Un bacio lento, la mente aperta già al piacere, il corpo che si muove in una sola danza, davanti e dietro quel vetro…
La vita scorre così, per chi sa vederla, nella città di Firezia

S.

(che il buon Italo mi perdoni…)

Sto riascoltando questo

Ed ho imparato che l’amore insegna ma non si fa imparare,
e ho giocato a nascondermi e a farmi trovare,
ed ho provato a smettere di bere e a ricominciare,
e sono stato bene, e sono stato male.