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Bruna. Nella tana del lupo

febbraio 5, 2011 in Racconti miei, adulti, afrodisiaco, amore, erotici, fellatio, ingoio, masturbazione, notte, racconto, sesso da Gabriele

Il tuo urlo di piacere, di vittoria, non lo avevo ancora sentito. Mi piaceva venire a possederti, sentirti immobile sotto i miei colpi, si, godevo nel sentire che ti stavi trattenendo, che inibivi i tuoi sospiri per non svegliare lui, mi divertivo a provocarti sino a sentire che perdevi la testa.

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Bruna. Ieri notte da te

febbraio 3, 2011 in Bruna, Racconti miei, fellatio, ingoio, masturbazione da Gabriele

Si Bruna, sono venuto a trovarti anche questa notte, lo so che mi aspettavi distesa nel tuo letto, morbida, calda, come ogni altra volta. Mi avevi pensato prima di coricarti, in bagno hai sentito la voglia arrivare ma non potevi soddisfarla….non volevi….ti sei imposta di conservarla tutta per me come sempre.

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Bruna. Oggi pomeriggio da te

febbraio 2, 2011 in Bruna, Racconti miei, adulti, afrodisiaco, erotico, fellatio, ingoio, masturbazione da Gabriele

A quest’ora lo so che sei sotto la doccia, nuda e con l’acqua bollente che rende lucido il tuo corpo e indurisce i capezzoli, il calore ti rende languida e finalmente puoi soddisfare la voglia che hai dentro da tante ore, ti sembrava di non poter resistere.

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A questa ora della notte… 5

marzo 12, 2009 in Bruna, Esperienze, adulti, erotico, fellatio, ingoio, masturbazione, racconto, sborra, sesso da Gabriele

Bruna, sembravi non smettere piu’ di godere ed io faticavo a resistere, lo sperma mi ribolliva dal fondo, il membro massaggiato reclamava di scaricarsi….faticavo a resistere, una tortura stupenda, una voglia di scaricare tutto il piacere in fondo al tuo ventre, questo volevi, vero ?.
Il tuo uomo si e’ mosso in quel momento ed io ti ho stretta di piu’ come per diventare una sola persona con te, come per entrarti dentro tutto e nascondermi nel tuo ventre capace e ingordo …. poi il suo respiro e’ tornato regolare, tu non te ne eri accorta, ne sono sicuro, persa nell’orgasmo.
Io resto ancora dentro di te, affondato nel tuo umore e nel tuo calore e mi sento esplodere una voglia, improvvisa, di possederti ancora di piu’, di lasciarmi andare e sbatterti forte, di marcarti con il mio seme, di segnare il confine oltre il quale l’altro non deve procedere.

Quell’altro, si, questo che dorme al nostro fianco, il tuo uomo, il mio rivale, tranquillo, sicuro della sua donna ed invece Bruna si sta facendo montare da un altro, da un estraneo arrivato come in sogno e gode, le piace farsi riempire e svuotargli le palle, gode nell’accontentare la sua voglia bestiale. Lo guardo nella penombra e la sua passivita’ mi fa godere ancora di piu’, mi eccita rubargli la donna, e’ una forma di dominazione che mi fa girare la stesta.
E’ un pensiero folle e fulmineo, vorrei che si svegliasse adesso e mi vedesse mentre gli monto la femmina, “guarda come te la chiavo e come lei gode il mio cazzo ! Guarda come si fa infilare e come la riempio ! La tua Bruna, tenera ed innamorata, te la riempio di sborra, guardami mentre lo faccio ! Guarda la tua tua donna quanto lo vuole !” E’ una pazzia che mi fa annebia la mente ma e’ solo un attimo.

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A questa ora della notte… 4

marzo 9, 2009 in Bruna, adulti, erotico, fellatio, ingoio, masturbazione, racconto, sborra, sesso da Gabriele

Si, Bruna…anche se ero lontano non ho resistito a venirti a trovare, avevo bisogno di te, del suo dolce calore e del profumo che mi inebria…..non resistevo.

Era tardi, dormivi e ti ho scoperta lentamente…..avevi il pelo nudo, niente slip come piace a me, sai che ti voglio sempre pronta e disponibile al mio piacere. Per un momento ho pensato che il tuo uomo si fosse appena sfogato dentro di te e immaginandolo mi sono eccitato anche di piu’.
Sapevi di femmina, di voglia…..sapevo che avevi la fessura aperta e bagnata. Forse ci aveva goduto l’altro, forse sei sempre cosi’ quando mi aspetti, umida e aperta per il mio cazzo che diventa rigido solo a pensarti.
Ho fatto piano, l’urgenza di godere mi faceva tremare le mani ma lui dormiva al tuo fianco e non volevo svegliarlo, tu hai alzato le ginocchia aprendo le cosce, una posa oscena e di offerta……ti adoro quando capisci ad istinto come ti voglio. Mi hai detto “sono pronta, montami subito” con un solo gesto.
Niente carezze, baci, sospiri….. niente, ti sono entrato dentro subito, gustando piano la verga che affondava ed il tuo tepore che mi scaldava finalmente, forse non era stato l’altro ma eri comunque bagnata, scivolosa, forse del tuo desiderio e non del suo piacere. Ormai la punta grossa del mio cazzo era entrata tutta facilmente in te, le prime volte dovevo spingere di piu’…..ma forse e’ il tuo desiderio che la aspira, che ti dilata per accogliermi meglio, cosi’ con le ginocchia alzate e spalancate, disponibile e felice di esserla.
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A questa ora della notte … 3

marzo 5, 2009 in Bruna, Racconti miei, ingoio, masturbazione, sborra, sesso da Gabriele

Io mi fermo, lo sai che per me e’ difficile venire cosi’, anche se la sborra mi ribolle dentro ha bisogno di sentire il calore della donna per uscire, la mia cappella deve essere avvolta dal tepore della vagina. Potrei menarlo per ore, soffrendo dalla voglia ma per eruttare il seme io ho bisogno di infilarlo, di sprofondarlo in una tana calda e umida.

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A questa ora della notte….. 2

febbraio 17, 2009 in Bruna, Racconti miei, erotici, fellatio, ingoio, masturbazione, ramazzotti, sesso da Gabriele

Bruna, sei sotto la doccia, nuda e con l’acqua bollente che rende lucido il tuo corpo e indurisce i capezzoli, il calore ti rende languida e finalmente puoi soddisfare la voglia che hai dentro da tante ore, non vedi l’ora. Avrei dato tutto per essere davanti a te e guardarti mentre fingendo di strofinarti ti stai toccando, i seni bagnati, il ventre sul quale scorre l’acqua ed il pelo fradicio d’acqua e adesso ci sono.
Guardo il boschetto folto e riccio, mediterraneo, la tua mano lo accarezza e quasi casualmente sfiora il clito, allarga la fessura, poi indugia sul ventre, poi di nuovo scende in basso come solo un amante sapiente saprebbe fare.

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