La mente e’ strana, a volte segue percorsi suoi, indipendenti dalla volonta’ .
Come in un flash ossessivo ti vedo, sempre nello stesso modo e anche se cerco di scacciarla come assurda la stessa immagine ritorna. E’ sempre la stessa insieme ad una sensazione di pace e di piacere che invade il petto e lo scalda, come succede solo nei sogni.
Il tuo capo sulla mia spalla, la fronte contro la mia guancia, il tuo respiro leggero dopo il lungo ansimare.
Cerco di rivederti nuda, mentre mi sorridi oscenamente invitante, il tuo sesso aperto, i tuoi seni turgidi, no, l’immagine sparisce in pochi attimi e ritorna l’altra. Sempre la stessa come se niente altro avesse peso, come se ore di sesso fossero concentrate solo in pochi minuti di silenzio e immobilita’.
Io che parlo a bassa voce e tu che mi sussuri “Si”, non ricordo per quale ragione, forse nessuno dei due ascoltava le parole ma solo una sensazione comune di pace, di gioia, di completezza.
Eppure era stata una lotta, un groviglio di corpi, una ricerca di dominare e possedere l’altro, da entrambe le parti senza esclusione di colpi. Forza e tenerezza, odio e amore, si anche amore ne sono certo e anche tu, lo so, l’ho sentito.
Occhi spalancati, infuocati, bocche pronte a mordere come lupi nella foresta. No, non riesco a ripensarci per piu’ di qualche secondo e mi ritorna l’altra scena.
Eppure il piacere e’ stato lungo, intenso, ce lo siamo urlati come in una sfida ogni volta di piu’. Ti ho immobilizzata con forza mentre esplodevamo insieme l’uno nell’altro e poi…. il silenzio, uniti, avvinghiati, fusi in un essere solo
E poi di nuovo la battaglia e ancora la pace in una sequenza impossibile da ricordare.
Mi manchi, terribilmente e teneramente, mi manca il tuo calore contro il mio fianco ed il tuo profumo di femmina appagata che mi avvolge e mi fa sentire maschio.
Mi manchi.
Accidenti Gabry … mi hai fatto venire i brividi e … un pizzico di invidia per la fortunata destinataria del tuo messaggio.
Pero' … copiero' il tuo scritto e lo salvero' nella mia corrispondenza … nei giorni grigi potro' rileggerlo e sognare che qualcuno lo abbia scritto per me!
Quien sabe… dolce Marlene….. Quien sabe
solo ora lo leggo..consapevolmente..l’appagamento dopo la ..lotta…non ha prezzo..