Elisa, i tuoi occhi……

settembre 20, 2008 in erotico, sesso da Gabriele

Elisa, i tuoi occhi mi hanno stregato.
Anche adesso li ho davanti a me sul monitor ma anche se lo spegnessi continuerei a vederli, non riesco a toglierli dalla mia mente. E’ una magia, dolce, tenera, come una vertigine, un groppo alla gola che mi prende all’improvviso magari in mezzo ad una riunione, magari mentre sto scrivendo e di colpo me li vedo davanti.
Si Elisa, i tuoi occhi mi hanno stregato, non c’e’ altra spiegazione. Ed e’ successo subito nel piazzale squallido di quella stazione dove ci siamo incontrati per la prima volta, non sono mai luoghi allegri ma quella era particolarmente triste. Eppure quando li ho visti il mondo intorno a me e’ scomparso di colpo, c’erano solo loro. Si, Elisa, solo i tuoi occhi che mi sorridevano mentre mi venivi incontro incerta ma decisa fissandomi senza tregua.

Mi succede di vedermeli davanti nei momenti piu’ impensati, di colpo. Forse chi ho di fronte non si accorge che la mia mente e’ di colpo volata via, sta inseguendo due occhi dolci, teneri, i tuoi Elisa. Sono attimi, frazioni di secondo ma che per me durano un’eternita’. E’ come un bisogno improvviso di tenerezza, di darla e riceverla, qualche cosa che non puo’ aspettare. Te l’ho detto Elisa, mi hai stregato e scopro ogni giorno di averlo sempre desiderato.

Eppure adoro il tuo seno, le tue labbra, i tuoi fianchi ed il boschetto nero e folto che ci sta in mezzo, la rotondita’ del tuo sedere, tutto mi piace di te, non potrei rinunciare a nulla di quello che sei. Ma il tuo sguardo, profondo, tenero e monello nello stesso tempo e’ cio’ che mi fa impazzire di colpo, dal primo momento e’ stato cosi’.
Si, a volte ci penso, questa e’ follia, follia pura, ho il doppio dei tuoi anni, niente in apparenza ci unisce, ma la magia non conosce ragioni, perche’ Elisa, questa e’ magia. Non negarlo.

Cosi’ e’ stata sin dal primo momento, improvvisa, irragionevole, incontenibile. E continua, cresce, i nostri corpi non hanno piu’ segreti ma la voglia di scoprirci l’un l’altro non ci da tregua ogni volta. No, Elisa, non negare, tu sei una maga, tu mi hai stregato con arti potenti ed antiche, le hai imparate dagli Etruschi che abitavano le tue terre nei tempi antichi, non negarlo. Si, non c’e’ altra spiegazione. Ho viaggiato il mondo intero ma mi sembra di averlo fatto solo per arrivare a te e perdermi nel tuo sorriso. Mi hai fatto diventare anche romantico, ma te ne rendi conto ? Pazzo, devo essere pazzo, non c’e’ altra spiegazione.

I tuoi occhi, si, i tuoi occhi, li ho davanti ancora e non finirei mai di ammirarli come quando sei sopra di me, stretta, avvinghiata, la tua pelle sulla mia, i sessi uniti, sono i tuoi occhi a farmi capire quanto io sia felice e quanto anche tu la sia. Al culmine del nostro piacere poi diventano grandi, profondi, immensi, mi tolgono ogni volonta’, riesco solo a guardarli e perdermici dentro. Lo sai vero, Elisa ?
Certo che lo sai, lo hai letto nei miei occhi fin dal primo momento.

E quando sono io a possederti sono loro che mi danno una forza sovrumana, che mi incitano a farlo, che mi dicono cosa fare per il tuo piacere che e’ anche il mio, di fronte a loro non ho piu’ ragione o volonta’. Mi riprometto sempre di stare attento, di non fare follie ma sono loro che nel momento del piacere mi costringono a rimanere dentro di te ed a donarti tutto il seme che desideri, si, in fondo, sempre piu’ in fondo. Sei ingorda ed insaziabile, lo sai vero ?

In certi momenti mi dico che sono pazzo, che una passione come questa e’ pericolosa per chi come me non e’ piu’ un ragazzino, mi ripeto che non si puo’ giocare con la vita. Ma quando mi guardi fissa, seria, monella, enigmatica e dolce, tutto mi sembra giusto, tutto mi sembra il meglio che un uomo puo’ desiderare nella sua vita e sono felice.
Si Elisa, immensamente e infinitamente felice.

Buon compleanno.

Gabriele