Melodia
maggio 11, 2012 in Milo Manara, amore, erotico, immaginare, orgasmo, pensiero, racconto, sessoda Gabriele
Melodia.. il suono dei ricordi, sento il battito del cuore arrivare al cervello, alla gola..ti sento qui..dolore?
non lo so.. non so cosa mi sta succedendo so che mi puoi percepire.. fallo.. fallo!
La mia testa ti cerca, socchiudo gli occhi sento il mio corpo vibrare al ricordo del tuo e del mio silenzio
leggere vibrazioni di desiderio mi percorrono.. i tuoi occhi mi guardano, scivola il tuo sguardo dapprima leggero lungo le più semplici curve del mio corpo, ora più insistente osservi il mio..i miei occhi scrutano i tuoi.. si soffermano sulle tue labbra quasi volessero sfiorarle..
Riapro gli occhi..ancora quel suono ancora tu..ti ricordo..mille sono le parole che ora nella mia testa scorrono in un modo così veloce e difficile da comprendere, vorrei poterti descrivere anche se so che tu già sai tutto ciò che potrei dire. Mi mancano le tue mani..loro..che con sicurezza sfioravano il mio corpo..desiderio di te che mi tormenta, so che non ci sei più qui, torna il mio dolore..
Qualcosa di caldo scende silenzioso sulle guance percorrendo piano il collo, il cuore continua a battere sempre più forte..il suono incessante continua a far vibrare il mio essere..è qui dentro di me, lo sento nella mia testa nel mio animo..grida, canticchia piano quel suo dolce richiamo..
Si, ora mi sfioro..piango..e so che mi stai vedendo, leggere dita accarezzano i miei fianchi..delicati sospiri soffocati da quel dolore, escono dalle mie labbra..accarezzo i seni sono morbidi, sodi..il respiro si fa più intenso i capezzoli rilassati pian piano si fanno turgidi..come quando li stringevi tra le tue labbra, ricordi? le dita scendono..giocano delicate intorno al’ ombelico, sorrido tra i sospiri la voglia di te mi fa impazzire.
Il mio corpo freme dal desiderio di essere toccato..provo a prolungare questo piacere di te ancora per un po..
Il tuo tocco..così famigliare socchiudo ancora gli occhi..sento le tue mani salire lentamente sulle gambe, i tuoi polpastrelli sfiorarmi..piccoli gemiti..mi sfioro diffondendo delicate scariche elettriche in tutto il mio corpo, avverto le tue labbra premere sul mio ginocchio..sento la tua bocca raggiungere l’ attaccatura delle cosce come anche le tue dita..ti desidero..
Lascio in sospeso le mie emozioni il mio essere e lascio che tu mi possa guardare e possa sentire il mio piacere pensandoti..
By Jessica






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