Michele

febbraio 17, 2012 in Franca, Milo Manara, Racconti, adulti, sessoda Gabriele

Vi presento Michele.

È un mio caro amico e siamo stati spesso complici in magnifiche avventure tra le due sponde dell’Oceano. Siamo coetanei ma lui a differenza di me è sposato felicemente da una ventina d’anni con due figli che ormai sono all’Università, insomma ha una bella famiglia alla quale tiene molto anche se non si lascia mancare le gioie della vita.
È un architetto di successo, molto creativo e originale, abile e sopraffino fotografo, insomma con lui la conversazione non è mai stupida e banale, siamo molto affiatati e stiamo bene insieme. Purtroppo a causa dei nostri impegni succede ormai raramente ma ogni volta con grande intesità.

Quando ci siamo rivisti un paio di mesi fa’ mi ha raccontato della sua ultima trasferta e la storia mi ha appassionato ed eccitato, così l’ho pregato di scriverla anche per voi. Devo dire che ho dovuto metterci le mani io, insistere e costringerlo a scrivermi in e-mail tutti i particolari, insomma il risultato lo avete davanti.
Giuro che non ho aggiunto o tolto nulla, mi sono limitato a rendere più scorrevole la lettura ed a mettere in rete la sua storia.
Spero che la troverete gradevole e eccitante come è stata per me.

Ok, adesso io mi ritiro e vi lascio soli con Michele, per gli amici Mike, qualunque commento o curiosità inviatelo a lui direttamente nei suoi messaggi personali.
Ho visto che si e’ iscritto. Bravo Mike !

Vostro affezionato Gabriele

Potete conoscerlo in “Racconti da Leggere”

Sarà come sarà

febbraio 14, 2012 in De Gregori, a cosa sto pensandoda Gabriele

Camper

febbraio 13, 2012 in Esperienze, Racconti, Sonia, trasgredire, yerkada Gabriele

La tua lingua lambisce delicata i miei seni, lenta sui capezzoli scuri, le tue mani scivolano sul mio corpo, esplori con passione ogni curva, gli occhi lucidi, il membro gonfio che preme sul mio ventre…ti guardo socchiudendo le palpebre, con la luce del sole che filtra dalla finesta sul tetto del tuo camper, già come sono arrivata qua? Continua a leggere questo articolo →

La mia segretaria Paola

febbraio 11, 2012 in Racconti mieida Gabriele

Paola la mia segretaria


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Paola è entrata in ufficio questa mattina per la prima volta, l’avevo incontrata per alcuni minuti insieme al marito la settimana scorsa e mi aveva fatto una ottima impressione, una signora sulla trentina, capelli biondi non lunghi, un’aria seria e discreta, certamente non appariscente o frivola.

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Mi sono deciso a ripubblicare questa lunga storia, oltre una trentina di capitoli, ma voglio farlo progressivamente, uno o due capitoli alla volta in modo da farvela vivere in tempo reale.

Venire a trovarmi spesso per una nuova puntata.

Buona lettura

Gabriele

P.S. Poiche’ il contenuto e’ piuttosto …. personale e riservato ….. sono costretto a restringerne la lettura ai solo iscritti.

Se ancora non lo siete potete registrarvi immediatamente e …..naturalmente gratis.

Lo trovi in “Racconti da leggere”


In crociera sul Gold Strike

febbraio 11, 2012 in Senza categoriada Gabriele

In crociera sul Gold Strike

Martedi’ 24 Luglio

Una mattinata come al solito piena di impegni, davvero non riesco a trovare un momento per restare solo con Paola, le chiedo se puo’ tornare nel pomeriggio alle cinque e lei mi sorride dicendo che l’aveva gia’ programmato. Sembra che mi legga negli occhi, la adoro.

Verso mezzogiorno mi chiama al telefono Sandro, finalmente una voce amica. Siamo amici da sempre e quasi coetanei, lui ha scelto di fare lo skipper professionista ed ha una stupenda barca a vela, il Gold Strike, sulla quale porta in giro i turisti, d’inverno ai Caraibi e d’estate nel Mediterraneo. Abbiamo iniziato insieme una ventina d’anni fa’ poi io ho scelto di continuare con l’Universita’, mi chiedo spesso chi tra noi due ha fatto la scelta giusta. Ha una voce allegra come sempre.

– Ciao vecchio marpione ! Smettila di far finta di lavorare e butta fuori tutte le donne che hai intorno ! Come ti va ?

Sandro e’ una forza della natura, anche nei momenti piu’ difficili sia in mare che nella vita e’ pieno di energia. Cinque anni fa sua moglie se ne e’ andata anche se lui in famiglia ci passava solo pochi giorni all’anno, forse proprio per questo ed e’ rimasto con un figlio di diciotto anni in un mare di problemi. Come una burrasca in mare ha affrontato questa prova con forza e ottimismo, l’ho ammirato molto.

– Smettila, qui ci si fa’ il mazzo per tenere in piedi l’economia e guadagnare i soldi che tu sperperi in giro a divertirti. Dove sei adesso ?

– Sono a Bocca di Magra, devo sistemare il Gold per la Sardegna, niente di particolare ma un po’ di manutenzione ci vuole. Che fai nel fine settimana ? Mi accompagni in Costa Smeralda ?

E’ sempre il solito, sparisce per mesi e poi improvvisamente ritorna come un ciclone e come se ci fossimo salutati ieri.

– Non so, non credo di avere cose particolari da fare, non pensavo pero’ di partire per le ferie questa settimana.

– Senti, io trasferisco il Gold a Olbia per imbarcare il resto dei turisti, ma non ho voglia di farmi la traversata da solo, non siamo piu’ ragazzini, lo sai ! Sarei piu’ tranquillo se ci fossi tu con me !

Mi era capitato gia’ diverse volte di accompagnarlo, sono l’unico al quale affida il timone del sua barca, ma di andare e venire dalla Sardegna in un fine settimana non ho molta voglia. Sandro mi conosce bene, sa che l’idea mi tenta e mentre resto un attimo in silenzio riattacca con decisione.

– Piantala di fare il prezioso, ho bisogno di te lo sai e poi ho tre passeggeri a bordo che non sanno nemmeno che cosa e’ una cima. Dai vieni che ci divertiamo, ti ho gia’ prenotato il volo da Olbia per Bologna lunedi’ mattina, ormeggiamo vicino all’aeroporto e ci arrivi con un taxi. Dormiamo in barca venerdi’ sera e partiamo sabato mattina presto, come al solito, lo sai !

C’e’ poco da ribattere, mi ha convinto.

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Marta

febbraio 11, 2012 in Marta, Racconti miei, coppia, prostituta, puttanada Gabriele

Sembra impossibile ma anche abitando nello stesso palazzo e nello stesso piano è quasi impossibile incontrarsi tra vicini. Sarà che io non sono mai a casa durante il giorno o nei fine settimana, sarà che sono spesso via per lavoro ma davvero non ho più incontrato i due sposini che abitano di fronte a me.
Se non fosse stato per la famosa chiave smarrita non avrei ancora avuto occasione di scambiare due parole con loro e non solo parole per fortuna. A volte quando rientro e sto aprendo la porta mi capita di ripensare a Marta, al suo comportamento così intrigante nella notte passata nel mio appartamento ma davvero non ho più avuto occasione di incontrarla e nemmeno il marito.
Ormai sono passati un paio di mesi e l’unico segno della loro esistenza è certe volte la biancheria stesa sul balcone, non che sia feticista ma diverse volte ho avuto occasione di ammirare dei meravigliosi e ridottissimi completini intimi, la signora ha gusto ed anche il fisico che l’aiuta non poco. Ho indugiato spesso ad ammirare dei tanga microscopici e reggiseni proprio arrapanti, peccato non poterli vedere indossati dalla proprietaria, peccato davvero, ma erano solo rimpianti momentanei.

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E’ autunno…

febbraio 11, 2012 in Valeria, fiaba, raccontoda Gabriele

E’ autunno… periodo di raccolte nei campi… quella mattina Angelica si è alzata presto perkè sapeva di dover andare a raccogliere i cachi dal proprio albero in giardino assieme a Robert… Sono circa le sei di mattina e Angelica si raccoglie velocemente i capelli a coda con l’aiuto di una matita, indossa una camicette attillata e scollata e una gonellina corta e larga… non ama molto truccarsi quindi passa un ombra di mascara sulle ciglia e un velo di lucidalabbra al limone sulle labbra… a piedi nudi scende le scale e si accinge a preparare il caffè a Robert che ancora entusiasta della notte passata assieme precedentemente, s gode le ultime ore di sonno. Improvvisamente l’odore del caffè si fa sempre più forte, percorre le scale e arriva ad accarezzare le narici di Robert che si sveglia e vestito solo di jeans attillati, decide di raggiungere Angelica per fare colazione. Continua a leggere questo articolo →