L’esperienza decisiva


L’ESPERIENZA DECISIVA

Era una serata di inizio settembre un po’ grigia, di quelle che ti fanno rimpiangere le vacanze estive e ti fanno capire che, ormai, sta arrivando l’inverno.
L’idea di conservare i costumi però non ci andava proprio, avremmo voluto approfittare ancora di qualche bella giornata.
Così Anna, appena finito di mangiare ed appena seduti sul divano, mi disse: “…perchè non ci facciamo prestare il camper e ce ne andiamo a metà settembre in qualche bella località di mare, magari dove ci ha detto Salvo il tuo amico, in quel posto bellissimo…”; l’idea mi piaceva proprio, si trattava di un posto tranquillissimo immerso nel verde, a meno di 5 min. dal mare, perfetto per il camper; ce ne aveva parlato la settimana scorsa Salvo, che vi si recava ogni tanto per questioni di lavoro e trascorrere qualche giorno. Fu così che, entrambi decisi, telefonammo a Salvo per farci indicare la strada migliore; ci rispose subito, dicendo che distava a solo 1 ora dalla nostra città che, se volevamo, lui doveva recarsi proprio in quel periodo e che ci poteva accompagnare; Anna sentiva in vivavoce la risposta e con mio stupore fu subito pronta ad accettare la guida proposta; beh pensavo di tarscorrere una vacanza romantica, ma sotto sotto non mi dispiaceva affatto l’idea di partire in 3…. le mie fantasie di marito mi fecero sentire un brivido improvviso sulla punta del mio membro, segno di un’evidente eccitazione.

Benchè Anna fosse una ragazza timida e una moglie modella, mi piaceva spesso immaginare che dicesse ad un altro maschio le porcate che mi susurrava a letto quando si scaldava, divenendo la più brava ed intraprendente amante.
Partimmo così nelle prime ore della mattina ed andammo prima a risolvere il problema di lavoro di Salvo, in modo da trascorrere più di 2 gorni tranquilli immersi nella natura. Il posto era veramente bellissimo, una piccola oasi di verde tranquillissima distante 15 min. dalla strada ed affiancata al mare splendido.

Dopo aver sistemato il camper e le vaire suppelettili, aver fatto un bagno rinfrescante, ci accingevamo a trascorrere la sera. Accadde però qualcosa di eccitante, che mai avrei immaginato prima…. Avevamo adibito una piccola tenda poco adiacente al camper alla doccia, per rinfrescarci. Io e Salvo eravamo seduti vicino al camper e parlvamo del più e del meno, quando vedemmo che Anna non si era accorta che la tenda si era staccata da un lato, offrendoci uno spettacolo meraviglioso: era tutta nuda mentre si lavava, l’acqua le cadeva dai capelli e le scendeva fino a toccarle i capezzoloni chiari ed ingrossati dal freddo, per poi raggiungere il ciuffo dei peli neri della fica; feci subito finta di niente per evitare l’imbarazzo e lo stesso fece Salvo, che tuttavia aveva un grosso gonfiore nel costume che non poteva nascondere. Qualche ora dopo ci mettemmo a cucinare; io lavavo le posate nel camper ed Anna e Salvo erano ad occuparsi della brace. Li sentivo ridere presi un po’ dal sivo, intenti a gareggiare su chi fosse il più bravo a cucinare. La cosa mi infastidiva un po’, essendo io geloso; sapevo che Salvo era molto bravo con le donne, aveva un bell’arnese sotto i pantaloni, e spesso mi aveva raccontato delle sue soddisfacenti gesta con varie amiche dopo che si era lasciato con la sua compagna appena qualche mese prima; non nascondo però che mi provocava anche una certa eccitazione.

La serata trascorreva tranquilla, il vino rosso se ne andò immediatamente e dovemmo aprire un’alra bottiglia; anche Anna ne bevve almeno tre bicchieri, nonostante normalmente non ne voleva mai. i discorsi furono vari, ma poi l’attenzione cadde sul fidanzamento fallito di Salvo, ce l’aveva turbato molto. Ci diceva che la sua ragazza l’aveva lasciato e da allora le esperienze con le altre non lo facevano emozionare come prima, visto che la sua ex era notoriamente molto porca. “….in che senso porca…” chiese ingenuamente Anna, rivelando tutto il suo interesse a questa piccante situazione….”beh…mi faceva godere molto, era un’instancabile scopatrice che voleva che la trombassi sempre….”. Ad un certo punto, presa dall’evidente eccitazione, Anna disse qualcosa che cambiò la nostra vita, che sembrava un’inaspettato orgasmo di tanti anni di fantasie. “,,,perchè non giochiamo al gioco della bottiglia, come facevamo da ragazzi?…” Immdiatamente calò il silenzio su quella frase diretta, sapevamo tutti che, essendo lei l’unica donna, tutte le attenzioni sarebbero cadute su di lei, che avrebbe avuto l’opportunità di sfogare i suoi nascosti desideri. Fui io a sbloccare l’imbarazzo, mi sembrava avverarsi il momento delle mie fantasie….”si va bene giochiamo….”. Ci mettemmo tutti attorno al fuoco ed iniziammo… la prima scelta la feci io:”….bacio appasionato”; il destino volle che, dopo essere immediatamente uscita lei, uscì Salvo. ero sovraeccitato, stavo vedendo mia moglie che offriva la sua lingua ad un altro uomo, non vedevo l’ora di osservarla…

Fu bellissimo, si avvicinarono le labbra e si baciarono per almeno 3 minuti, intervallati da sottili gemiti di Anna che sembrava, in quel momento, dare sfoggio a repressi desideri di voler provare con un altro maschio. l’eccitazione tuttavia crescette quando alla seconda scommessa uscì di nuovo Anna, che si dovette slacciare il reggiseno e lasciare nude le sue bellissime tette bianche, penzolanti e con due bellissimi capezzoli. Lo fece con una naturalezza incredibile, mi fece subito schizzare il cazzo fuori dalle mutande… In quel momento lei mi guardò, quasi a chiedere una mia approvazione, e visto che iniziai a toccarmi ritornò da Salvo. Era scoppiata la scintilla.
Si toccavano come dei pazzi mentre le loro lingue si cercavano nelle bocche, finchè lui si levò i pantaloni e sfoggiò un cazzo di almeno 22 cm. Anna iniziò a segarlo, fin quando non sussurrò che lo voleva… Si mise quindi a cavalcioni su di lui e iniziarono a scopare. Era bellissimo vedere lei godere come una porca, il cazzo era talmente grosso che ogni colpo le provocava un gemito notevole e la faceva sussultare “….Siii….siiii….scoopaaamiiiii…..Siiiiiiiii…….”. Furono attimi indimenticabili, me ne venni prima di loro perchè mi scoppiavano le palle… Fu evidente quando venne lei, che emise un urlo di piacere, mentre lui per l’esperienza non veniva ancora: “Voglio venirti in bocca….” Fu allora che mi resi conto di quanto era porca Anna, che avvicinò la bocca al cazzo ed inizio scoparlo, per poi vedere uscire un fiume di sborra contemporaneamente al piacere di lui che non fece smettere lei di leccare…. Fu una serata bellissima, andammo a dormire dopo qualche oretta come se nulla fu accaduto.

L’indomani ci svegliammo più amici che mai, certi che quella fu la prima di una lunga serie di vacanze.
Alessandro

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Commenti

L’esperienza decisiva — 20 commenti

  1. NOi abbiamo il camper da circa 10 anni, vi dirò che ci siamo fatte tante chiavate con amici singoli, il mio ruolo è stato quello di guardare e masturbarmi sborrando come un porco vedendo la mia sig.ra godendo come una maiala, cè stata anche qualche cp ma diciamo che i singoli sono sempre i benvenuti nel nostro letto, chi vuole unirsi a noi ci contatti cp e singoli ciao e buone scopate a tutti.

      • Ciao piacere di conoscerti.
        Anche mia moglie ha iniziato con un amico,è stato molto difficile per me convincerla,ho impiegato qualche anno ma poi finalmente si è sciolta.
        ora posso dirti che scopa due volte a settimana con il suo amante da circa due anni ed ha messo l’occhio su un ragazzo,il quale ha già cominciato a corteggiarla.
        Credo che tra non molto,ne avrà due di amanti a settimana,di cui uno già presente di 50 anni,lei ne ha 36 bellissima,mentre il prossimo del quale lei ed anche lui ha perso letteralmente la testa,ne ha 32,al momento si sta limitando ad una corte spietata ed imbarazzante,lei naturalmente cerca di fare un pò la sostenuta ma ha una voglia matta di scoparselo,dato che le piace infinitamente.
        Credo che nel giro di un paio di settimane finiranno a letto e conoscendola,lo metterà ko.

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